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Come promuovere una destinazione turistica attraverso i social.

 Come promuovere una destinazione turistica attraverso i social.

Blog

09/09/2019



Elementi essenziali per una strategia di digital marketing turistico vincente.

Promuovere e comunicare una destinazione turistica è certamente uno dei principali obiettivi che un ente del turismo si deve porre. Tanti gli strumenti a disposizione con peculiarità e aggiornamenti costanti da conoscere per poterne sfruttare al meglio ogni potenzialità.
Tra questi strumenti, un ruolo fondamentale lo svolgono i social media.

Canali della comunicazione digitale, i social sono trasversali alle tante attività che una DMO può pianificare.

Per la loro natura, innanzitutto, che ha capovolto la direzione dell'informazione, aprendo nuovi scenari di raccolta di richieste, stimoli, esigenze e, non ultimo, dati; per la velocità di diffusione del messaggio; per l'immediatezza di accesso allo strumento e per la fruibilità dei contenuti che, attraverso una storia su Instagram ad esempio, possono essere effimeri e molto efficaci, allo stesso tempo.

Un corretto utilizzo dei social network deve portare alla creazione e successiva animazione di una community di turisti, viaggiatori, amanti della destinazione (tra cui anche i local, sicuramente) sui quali poter intervenire nelle diverse fasi del viaggio: ispirazione/sogno, ricerca, pianificazione e prenotazione, realizzazione del viaggio, condivisione sia dell'esperienza in loco che delle precedenti fasi.

Per far ciò, è necessario pensare una strategia di social media marketing.

Una volta posto l'obiettivo da raggiungere, pertanto, bisogna dedicarsi allo scelta del canale più adatto, in base alle funzionalità dello stesso e alle risorse a disposizione, targettizzare il pubblico da raggiungere, e redigere un piano editoriale, con il quale riprodurre visivamente il messaggio della comunicazione. Immagini e testi si devono integrare, in maniera sintetica ed efficace, per raggiungere il pubblico d'interesse.

Attraverso un account Twitter, ad esempio, posso arrivare in aeroporto a Londra, ingaggiare il turista/utente che ha condiviso uno status in partenza verso la destinazione che si rappresenta e guidarlo alla scoperta della destinazione stessa, fornirgli dei link di approfondimento, assisterlo in una sorta di guida in tempo reale, da remoto.

Con la pubblicazione di una foto su Instagram, geolocalizzata e con l'hashtag di destinazione inserito nella descrizione, posso ispirare la scoperta di luoghi sconosciuti. Seguendo un tag e spulciandone le foto, poi, posso ingaggiare conversazioni con utenti interessati a viaggiare, alla ricerca di nuovi stimoli, pronti a scoprire destinazioni nuove, trasformando, così, un utente in turista o, più semplicemente, creando brand awareness per la destinazione.

Creando e condividendo un video o un post link su Facebook posso informare, portare traffico ad altre piattaforme web, aiutare a pianificare, raccogliere informazioni utili per perfezionare le diverse attività di social media marketing.

Presidiare e gestire la propria comunicazione sui social network, pertanto, racchiude in sé un insieme di attività che partono dallo studio dei diversi canali con rispettive funzioni e peculiarità, fino alla creazione di una strategia e alla misurazione, qualitativa e quantitativa, dei risultati ottenuti.

Tutto questo può essere fatto collaborando con altri account per amplificare la portata del messaggio, raggiungendo più persone e allargando i confini della community. Influencer, travel blogger, account social di player del settore turistico come le OTA o i portali di informazione di settore sono sicuramente amplificatori da prendere in considerazione in una pianificazione strategica.

I social network, infine, sono alcuni degli strumenti presenti in un ecosistema digitale con cui devono necessariamente integrarsi per completare la comunicazione su questo tipo di canali. Lavorarci al meglio, infatti, vuol dire saperli utilizzare anche come piattaforme di web marketing.