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ACT Accademia Creativa Turismo e ACT Travel nella Terra dei Condottieri

ACT Accademia Creativa Turismo e ACT Travel nella Terra dei Condottieri

Blog

21/11/2019



Nell’Umbria dell’Amerino Occidentale, ACT coordina il tavolo tecnico sul Turismo del neonato Consorzio Sviluppo per il Territorio.

La tavola rotonda “UOMO, OLIO EVO, VINO - Le risorse della Terra dei Condottieri per il rilancio del territorio” svoltasi lo scorso 16 novembre a Montecchio (TR), è il primo importante evento del CST - Consorzio per lo Sviluppo del Territorio che ha scelto di presentarsi in pubblico affiancato da una compagine di tecnici ed enti formativi di massimo livello, fra i quali ACT - Accademia Creativa Turismo.

Il Consorzio, che nasce con l'obiettivo di favorire lo sviluppo economico della zona umbra dell'Amerino Occidentale comprendente i comuni di Alviano, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio - per il quale è stato coniato il brand “Terra di Condottieri” -  ha ufficialmente dato il via ai lavori del suo Think tank la cui progettualità sarà costantemente orientata alla crescita culturale, all'innovazione, alla valorizzazione del territorio e, non da ultimo, all'inclusione sociale.

Questo organismo, che vedrà convergere i contributi qualificati di amministratori locali, esperti dei diversi settori legati allo sviluppo e imprenditori, che si riuniranno periodicamente in tavoli tecnici tematici, esprime la volontà del Consorzio di dotarsi di strumenti qualificati e professionali come la formazione, il marketing territoriale e la comunicazione. Il modus operandi vedrà la messa a sistema dei diversi apporti professionali nella prospettiva di una progettualità condivisa volta a promuovere il progresso economico e sociale del territorio.

Le tre direttrici citate nel titolo della tavola rotonda – uomo, olio evo, vino –  rappresentano le linee guida dello sviluppo possibile della Terra dei Condottieri e la capacità dell'uomo di generare valore puntando su se stesso e sul proprio potenziale di crescita e riscatto, ma anche sui frutti che la natura generosamente offre in questi luoghi.

Nutrito e di alto profilo il panel dei relatori presenti alla Tavola rotonda. Insieme al Presidente del CST Luciano Mannaioli e al Sindaco di Montecchio Federico Gori che hanno fatto gli onori di casa, hanno presenziato, in qualità di rappresentanti dei Comuni coinvolti nel progetto, il Sindaco di Guardea e Presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, il Sindaco di Alviano, Giovanni Ciardo e il Sindaco di Lugnano in Teverina, Gianluca Filiberti.

Sono intervenuti con contributi specialistici di spessore Maurizio Casatriste del Comitato Scientifico dell'ACT - Accademia Creativa del Turismo, Fabio Pasqualetti, Decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell'Università Pontificia Salesiana, Maurizio Beccafichi, Manager dello Sviluppo dell' Università dei Sapori di Perugia.

L'evento è stato arricchito dagli interventi dell'accademico ed esperto di marketing e cultura d'impresa Carlo Latini, della storica Francesca Thellung di Courtelary, del giornalista Andrea Franchini e di Luigi Tarani della Facoltà di Medicina della Sapienza - Università di Roma.

Fra le personalità del mondo enogastronomico  e agroalimentare hanno preso parte ai lavori Marco Oreggia, uno dei massimi esperti al mondo di olio EVO, lo chef stellato Angelo Troiani, fondatore del ristorante “Il Convivio” di Roma e della Scuola di cucina Coquis, Paolo Morbidoni, presidente del coordinamento delle Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria e presidente della Federazione Italiana Strade Vino Olio e Sapori, Marta Cotarella in rappresentanza della prestigiosa cantina della Famiglia Cotarella, che rappresenta l'eccellenza vitivinicola del territorio e fondatrice di Intrecci, Scuola di Alta formazione di Sala, Davide Marotta, direttore generale di Assosommelier.

“Il Think tank – ha dichiarato l'esperta di comunicazione Marina Ricci, curatrice culturale della Tavola rotonda – è destinato a rappresentare un generatore di valore reale dal momento che il CST si fa promotore della massima sinergia fra pubblico e privato.  Il CST ha infatti il merito di avere riunito intorno a un tavolo permanente oltre ai sindaci, i professionisti del turismo e del marketing territoriale, opinion leader, accademici e formatori nei settori cruciali dello sviluppo, con l'obiettivo di ridisegnare l‘offerta della Terra dei Condottieri e renderla attrattiva e competitiva sul mercato domestico e internazionale”.

A Maurizio Casatriste del Comitato Scientifico ACT - Accademia Creativa Turismo e Responsabile rapporti con le DMC (Destination Management Company) di ACT Travel è stato affidato il coordinamento del Tavolo tecnico sul Turismo del Think tank.

Casatriste, professionista del settore da oltre quarant'anni, durante il suo intervento alla Tavola rotonda, ha sostenuto che oggi il turista più che a “vedere” è interessato a “fare”, alla ricerca di attrattori turistici nuovi, lontani da destinazioni che soffrono di overtourism. Chiede sostanzialmente una maggiore interazione sia con il territorio che con il tessuto sociale del luogo da visitare. Partire da questa sua propensione, ha spiegato Casatriste, è importante per proporre nella Terra di Condottieri un'offerta turistica integrata, complessivamente incentrata sulla valorizzazione dei suoi attrattori culturali. Sarà strumentale e strategico progettare percorsi e pacchetti esperienziali b2b e b2c da offrire sia al mercato domestico che a quello incoming.

“Nel programmare l'offerta turistica della Terra di Condottieri - ha dichiarato Casatriste - sarà dunque importante considerare che il target di riferimento, soprattutto tra le nuove generazioni, non si accontenta più di ascoltare ed osservare da spettatore, ma vuole immergersi, avere la sensazione di diventare un tutt'uno con il territorio per trasformarsi e crescere”.

Secondo Maurizio Casatriste, l'offerta sistemica dovrà essere dunque gestita da professionisti locali in grado di coordinare e amalgamare le ricchezze del territorio con le esperienze promesse e programmate. La formazione di questi professionisti dovrà essere specialistica affinché il prodotto immesso sul mercato risulti performante e competitivo. L'ACT è in grado di attivare anche in questi territori la leva strategica della formazione specialistica nel turismo dal momento che organizza da anni master e corsi per formare gli operatori e avviarli alla professione. Casatriste ha dichiarato: “l'ACT potrà costruire pacchetti formativi studiati ad hoc per questo territorio. Sarà importante, quanto prima, dotare gli operatori del turismo locale di strumenti atti a garantire la massima qualità nella creazione di viaggi esperienziali. Solo così sarà possibile valorizzare un intero territorio e aiutare gli imprenditori a sintonizzarsi meglio con il mercato”.