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TOURISTS FOR FUTURE

“Ci chiamiamo «Tourists for future» perché crediamo che il turismo, se fatto in maniera etica, possa cambiare il mondo in meglio”.

TOURISTS FOR FUTURE

Blog

06/07/2020



Nell'estate 2020, quella della riscoperta dell'Italia, il turismo sostenibile sta dimostrando di poter essere una valida alternativa per tutti i viaggiatori alla ricerca di autenticità e organizzazione allo stesso tempo.
Dalle pagine social del Corriere della Sera gli scorci dell'Italia si mostrano nella loro assoluta bellezza documentati dai lettori stessi che mandano al giornale foto dalle diverse località di villeggiatura. E così molti altri portali e pagine social ripresentano la bellezza dell'Italia agli Italiani. Da una gallery all'altra è tutto un pullulare di meraviglie paesaggistiche.
Probabilmente il Covid è stato l'occasione per rivedere, segmentare e ridisegnare l'offerta turistica interna diversificando le proposte anche dal punto di vista economico con l'individuazione di nuove nicchie di interesse.
Una delle tendenze del 2020 è sicuramente la vacanza “senza filtri”, quella che riesce ad avvicinarci in modo più diretto alla natura dei territori. Fioriscono infatti iniziative itineranti on the road e sono in molti a scegliere vacanze outdoor in camper, in tenda o in barca.

Vi sono anche iniziative “concretamente” simboliche in grado di dimostrare che si può andare alla scoperta dell'Italia in modo sostenibile e far ripartire il settore con la linfa della responsabilità ambientale.
Il progetto “Tourists for future” patrocinato da AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile e promosso dall'iniziativa di un gruppo di amici, professionisti del turismo, propone la rappresentazione di un'esperienza legata in modo chiaro al turismo sostenibile e solidale.
Queste persone, prima dell'emergenza Covid lavoravano all'estero, accompagnando i turisti italiani in viaggi naturalistici.  Essendo stati cancellati tutti i loro viaggi 2020 all'estero, durante la quarantena hanno dato vita a questo progetto trasformando un momento di crisi in una opportunità di crescita e condivisione.
Il progetto consiste nella realizzazione di un viaggio da Palermo a Bergamo documentato in tutte le sue tappe e in tutti i suoi incontri. Questo gruppo di amici composto da guide ambientali escursionistiche, navigatori, fotografi ambientali, travel designer, manager del turismo, biologi, comunicatori, antropologi e artisti, è salpato lo scorso primo luglio in barca a vela da Palermo. Per tre mesi, fino al 2 ottobre (data prevista di arrivo a Bergamo), e metterà in scena un nuovo modo di fare turismo per mare e per terra.
Lo storytelling del diario di viaggio documenterà come sia possibile spostarsi in modo sostenibile e scoprire il territorio rispettando l'ambiente e svelerà giorno per giorno su Instagram e Facebook l'itinerario che si snoderà fra parchi naturali, borghi, agriturismi alla scoperta di tradizioni, luoghi e persone.

Fra i principali obiettivi del team dare voce agli operatori turistici così duramente colpiti dalla pandemia e contribuire alla ripartenza del settore coinvolgendo e sensibilizzando anche tutti gli amanti dei viaggi per portarli on the road verso una nuova consapevolezza del viaggiare.
Si legge nel loro sito tourists4future.it “Vogliamo mostrarvi l'Italia autentica che esce da un periodo di sofferenza più forte di prima. Vogliamo mostrare noi stessi immersi in questa avventura, affrontando le dinamiche sociali e le problematiche di un viaggio in questo periodo con tante limitazioni ed incognite”.
E ancora “Vogliamo dare voce agli operatori del turismo italiano che incontreremo nel nostro cammino, dalle strutture ricettive che ci ospiteranno alle guide che ci accompagneranno. Il turismo è uno dei settori più colpiti, e il nostro viaggio vuole ascoltare e condividere le voci del turismo ambientale e sostenibile in Italia. Vogliano scoprire l'Italia insieme agli Italiani”.
E sul tema della sostenibilità la mission è inequivocabile: “Vogliamo diffondere un turismo più sostenibile e consapevole: dalle strutture in cui alloggeremo, ai mezzi che useremo per spostarci (a piedi, in treno, bici, barca, asino), al cibo che mangeremo. Non ci vedrete mai con una bottiglia di plastica in mano. Compensiamo le emissioni di C02 del viaggio sostenendo progetti di riforestazione in Italia”.

Alla “spedizione” prende parte anche Valentina Miozzo - ex studentessa del Master ACT in Turismo sostenibile e responsabile - travel blogger, guida ambientale, social media manager e consulente per il turismo sostenibile. Valentina, classe 1982, emiliana, nonostante ami i viaggi in solitaria, ha deciso di prendere parte a questa missione condividendo con il gruppo di amici di “Tourists for future” la passione per l'escursionismo e i viaggi di scoperta. Il suo sarà certamente un contributo di valore a favore del team essendo esperta nella programmazione e promozione di itinerari di turismo sostenibile e responsabile, dai trekking naturalistici ai viaggi per conoscere altre culture del mondo.


Dalla sua pagina Facebook “Viaggiare libera” trapela tutta l'emozione di questo viaggio appena iniziato: “Sono partita col team di #Tourists4future!! Abbiamo scelto la barca a vela per i primi giorni di viaggio, perché è uno dei pochi mezzi di trasporto che può viaggiare con le sole forze della natura, rispettandola.
Spesso si associa la #barcaavela a persone facoltose, ma è uno stereotipo da sfatare.
Vivere in barca a vela è una filosofia di vita. La "Due Lune" su cui viaggiamo è la barca di Francesco, che fa parte del nostro team. Fra ha fatto una scelta di vita: invece che comprarsi una casa con le mura ha optato per una vita #nomade scegliendo di vivere in una casa a due ruote (un camperino) e in una con la vela.
La mattina del 1° luglio abbiamo mollato gli ormeggi per la partenza ufficiale del progetto e dopo infinite ore di navigazione ci siamo fermati a Cefalù, dove abbiamo incontrato i ragazzi di Palma Nana, che si occupa da 35 anni di educazione e turismo ambientale in Sicilia. Sugli account di Tourists for Future potete vedere l'intervista a Beppe, i cui occhi parlano da soli.
Siamo partiti da solamente 3 giorni e stiamo incontrando persone stupende, persone che come noi credono che un turismo più etico possa cambiare il mondo”.

“Tourists for future” è un viaggio simbolo dell'Italia unita che si rialza dopo l'emergenza Covid. Per questo toccherà tutte le regioni italiane e avrà come destinazione Bergamo, città simbolo del dramma che ha colpito il nostro Paese e non solo.

 

Marina Ricci - Redazione ACT