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ACT al salone TTG Travel Experience 2020.

Dal 14 al 16 ottobre ACT sarà presente alla Fiera di Rimini per il Salone TTG con una sua rappresentanza e quaranta allievi di fine corso.

ACT al salone TTG Travel Experience 2020.

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14/10/2020




“Organizzare questa «due giorni» al TTG di Rimini per quaranta dei nostri allievi è stato impegnativo ma sicuramente gratificante. Con tutti gli iscritti dei Master e Corsi svolti fra marzo e ottobre si è creato infatti un rapporto speciale, di fiducia e stima reciproca”. Con queste le parole il Coordinatore didattico di ACT – Accademia Creativa Turismo, Giovanni Nardone, ha commentato la prossima trasferta di ACT che sarà particolarmente densa di significati.

Insieme alla Direzione didattica e agli altri docenti, Giovanni Nardone ha seguito i ragazzi in tutti questi mesi con una premura speciale, riuscendo a mantenere con loro un filo diretto motivazionale anche durante i giorni più cupi del lockdown. “La soddisfazione che ci ha dato la didattica a distanza è stata altissima – ha ricordato - fin dal primo giorno di aula virtuale”.

“Ora siamo a fine corso e purtroppo questa volta non abbiamo potuto organizzare la cerimonia di consegna degli attestati nel rispetto dei protocolli anti-Covid – ha continuato Nardone –. Sentivamo comunque la necessità di un momento tutto nostro di commiato dopo un percorso didattico più intenso del solito dal punto di vista emotivo, con stati d'animo contrastanti ad accompagnare il nostro cammino quotidiano”.

Rimini – ha spiegato Nardone - rappresenta un momento unico per concludere al meglio questo viaggio partito in un momento particolare e conclusosi oggi in una situazione ancora non risolta. Ciononostante gli allievi hanno scelto di vivere con grande fiducia nelle proprie capacità, un'esperienza «immersiva», il Salone TTG vivendolo dall'interno, mettendosi nei panni degli addetti ai lavori per sperimentare un modo di relazionarsi diverso, più maturo e professional”.

Il TTG Travel Experience, giunto alla sua 57ma edizione, è infatti la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell'offerta turistica italiana nel mondo. Richiama operatori provenienti da tutto il mondo, key player delle principali aziende del comparto: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive, servizi per il turismo, tecnologia e soluzioni innovative.
L'evento fa parte della piattaforma The Italian Marketplace for Travel&Hospitality, il brand firmato Italian Exhibition Group, che rappresenta la risposta di qualità tutta italiana a una domanda internazionale in continua evoluzione; è un nuovo modello di sviluppo strategico del business, che unisce in un unico evento le community delle tre più importanti fiere di settore: TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design - il Salone Internazionale dell'Accoglienza e SUN Beach&Outdoor Style - il Salone  B2B di riferimento per il mondo dell'outdoor, degli stabilimenti balneari e dei campeggi. Un unico marketplace per favorire il business e le opportunità di networking tra chi realizza il prodotto e chi lo distribuisce in Italia e all'estero.

I nostri allievi sono stati tenaci nel voler continuare a formarsi e prepararsi al mondo del lavoro – ha dichiarato Maurizio Di Marco, Presidente ACT -. La didattica ha rappresentato per la maggior parte di essi l'opportunità di dare maggiore significato a un periodo di inattività forzata ma soprattutto di realizzare un solido fondamento di competenze atto a spianare la strada proiettandosi verso un futuro diverso, dove il turismo è destinato inevitabilmente a cambiare i propri connotati”.
“Abbiamo rivisitato i programmi didattici in corso d'opera – ha aggiunto Di Marco - proponendo ai ragazzi tutti quegli spunti culturali di riflessione sui profondi cambiamenti che stavano avvenendo insieme a una visione prospettica di quelli che sarebbero potuti essere i nuovi scenari del turismo. Abbiamo introdotto il concetto di «etica della ripartenza» cercando di coinvolgerli sostanzialmente su un assunto centrale: il turismo di oggi e domani ha una grande chance, quella della sostenibilità. A tutto questo si aggiunge l'approccio creativo del travel design che, mai come in questo momento, diventa indispensabile per la creazione di nuove opportunità”.

Gli studenti dei Master e Corsi ACT dal primo giorno che mettono piede in aula si sentono «community» ed escono da una porta che resta sempre aperta per loro, di fatto restando legati a quello che per loro resta un riferimento in termini di know-how, cultura di settore, competenze tecniche e manageriali, informatiche e digitali. Entrano con molte perplessità e interrogativi sul proprio futuro lavorativo ed escono rinfrancati, con una sicurezza dichiarata, data dalla solidità delle competenze che acquisiscono lungo il percorso formativo e dalla possibilità che viene data loro della sperimentazione sul campo anche attraverso attività esperienziali quali stage, laboratori, trasferte didattiche etc.

L'esperienza di Rimini per i quaranta neodiplomati ACT sarà un modo per suggellare il legame con la community ACT che si costruisce in aula giorno dopo giorno e che si ritrova anche fuori quando nel settore capita di imbattersi in professionisti di successo ex allievi che hanno in comune la stessa matrice culturale e si riconoscono dai linguaggi, le competenze certificate e il vissuto formativo specialistico.
L'entusiasmo per l'esperienza da discenti e il senso di appartenenza vengono espressi da questi ragazzi anche attraverso i social, con una costante pubblicazione e condivisione di post sui diversi social network (Facebook, Instagram, Youtube, Tik Tok etc). E questo passaparola è come un'onda contagiosa per i nuovi appassionati di turismo che seguono i passi di chi li ha preceduti iscrivendosi a loro volta.

Il gruppo in trasferta sarà riconoscibile dal badge ACT. Sono stati organizzati incontri in fiera per offrire ai ragazzi la possibilità di accedere a opportunità professionali consentendo loro di presentarsi direttamente ai principali operatori del settore che saranno presenti come ogni anno con i loro stand e gli eventi b2b. Inoltre con il docente Riccardo Cellerino è stato pianificato il tour culturale Eno di Rimini che comprende anche una degustazione guidata in una rinomata enoteca del centro oltre a una lezione outdoor.
La trasferta di Rimini tra la partecipazione in fiera e il tour
dal punto di vista didattico è una delle attività che si tengono in esterna più invoglianti, coinvolgenti e formative anche per quanto riguarda la trasmissione di nozioni commerciali e culturali specialistiche.

“Ai ragazzi – spiega Giovanni Nardone che si è occupato dei diversi aspetti di contenuto e organizzativi - viene data la possibilità di apprendere direttamente le tecniche attraverso le quali relazionarsi con operatori del settore, organizzare un walking tour, abbinare cibo e vino nel contesto ambientale e territoriale, sviluppare la logistica in un itinerario a piedi. E, per quanto riguarda l'esperienza umana, consideriamo che a Rimini convergeranno le aule virtuali e non delle sedi di Roma e Milano per una due giorni che chiude al meglio questi mesi difficili nei quali abbiamo svolto un lavoro incredibile spesso anche in collegamento Roma/Milano da remoto, tutti insieme, allievi e docenti”.

Viaggi, fiere, site inspection e walking tour sempre più arricchiranno i piani didattici ACT dei prossimi Master e Corsi in partenza, anche in considerazione di nuovi modelli formativi proposti improntati al trasferimento di una solida cultura di settore, ma anche all'esperienzialità da vivere sul campo secondo il metodo di apprendimento consolidato, il cosiddetto learning by doing, da sempre punto di forza dell'Accademia. In effetti c'è molto da fare e sperimentare per i nuovi talenti del turismo se, come dicono dallo stesso ufficio stampa del TTG “non vi sono solo nubi. Al termine del lockdown, l'Italia è diventata un «bene rifugio», con la scoperta del turismo di prossimità. Gli operatori presenti al TTG 2020 ripartono da qui. La richiesta del sistema del turismo è di uscire dalla fase emergenziale e aprirsi a una prospettiva nuova. Non si tratta solo di recuperare i volumi pre-Covid, ma di capire quali strategie aziendali siano ormai obsolete e come adattarsi al cambiamento.  Gli operatori si sono già rimboccati le maniche”.

E con questo auspicio ACT accompagna i suoi allievi al TTG 2020, che rappresenta per loro la soglia d'ingresso verso un turismo da rifondare e per cui vale ancora la pena battersi, alimentati dalla passione per un settore affascinante e coinvolgente.

 

Marina Ricci - Redazione ACT