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ACT Travel riparte dalle Piccole Patrie.

Il tour operator ACT Travel, insieme a SIMTUR e Accademia Creativa Turismo, punta sul turismo di prossimità e lancia il primo pacchetto esperienziale sulla piattaforma SharryLand.

ACT Travel riparte dalle Piccole Patrie.

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09/12/2020



Il 2020 ha visto il fiorire di numerose iniziative legate al turismo di prossimità naturalmente focalizzato sul target degli Italiani. Si tratta di un modo di viaggiare slow ma anche meno impegnativo dal punto di vista delle distanze geografiche, del tempo e delle economie. Ci si può spostare per brevissimi soggiorni restando nella propria regione anche in considerazione delle restrizioni governative dovute alla pandemia. La scoperta è che il turismo esperienziale legato ai borghi e ai piccoli comuni comincia a piacere agli Italiani che si ritrovano ad apprezzarne i diversi tematismi, l'enogastronomia, la cultura, l'arte, l'artigianato, il paesaggio, la natura e tutti gli sport e le attività ricreative a essa collegate come i cammini, il cicloturismo, la canoa, l'equitazione, l'escursionismo, il turismo naturalistico etc.
Vi è un grande potenziale in termini di sviluppo di questo modo di intendere il turismo che rientra nel più ampio concetto di sostenibilità, dal momento che viene associato ad attività in grado di tutelare l'ambiente e le popolazioni locali nel loro essere pensate a monte per favorire esperienze di comunità e preservare i patrimoni delle culture del territorio.

Lo sa bene ACT Travel che, collaborando al progetto “piccole patrie” accanto ad ACT - Accademia Creativa Turismo, SIMTUR e SharryLand, ha avviato la realizzazione di un catalogo di pacchetti di viaggi esperienziali destinato a valorizzare i piccoli comuni di cui è ricco il nostro Paese. Il progetto “piccole patrie” è stato ideato nel 2020 ed è già presente con la sua identità decisa nella piattaforma social SharryLand, la Mappa delle Meraviglie dell'Italia da scoprire. SharryLand che nasce per valorizzare l'immenso patrimonio culturale diffuso, è il luogo ideale per far incontrare online chi cerca e chi offre esperienze, prodotti e servizi al di fuori dei classici circuiti turistici.

ACT Travel, cui sono affidati la direzione tecnica di “piccole patrie” e il coordinamento delle agenzie di viaggio e dei tour operatori aderenti alla rete ha lanciato su SharryLand il primo pacchetto destinato a promuovere la Valle del Turano, nel Lazio.
La progettazione di questo prodotto esperienziale si inserisce in un fitto quadro di attività di valorizzazione delle identità dei borghi e dei piccoli comuni condotto dal team di “piccole patrie” in questi mesi. Con questa operazione lunga e imponente si sta ridisegnando la geografia turistica dell'Italia con l'obiettivo di ridare centralità alle esperienze di comunità e ai patrimoni locali come generatori di sviluppo sostenibile dei territori. Il progetto parte proprio dalla visione di Adriano Olivetti che con l'espressione “piccole patrie” intendeva riferirsi a soluzioni integrate di sviluppo volte a interconnettere i patrimoni culturali, produttivi e sociali dei piccoli comuni creando comunità diffuse ed economie solidali.

“Piccole patrie” narra dunque storie di bellezza dell'Italia più autentica, fatta di persone e attività umane, di cultura e identità. A collegare i territori con il team di “piccole patrie” saranno i fiduciari messi in campo dall'organizzazione dopo aver selezionato interlocutori esperti e appassionati del proprio territorio in grado di intercettare e mettere in connessione le migliori risorse e opportunità locali creando relazioni proficue fra gli operatori e le aziende del territorio e il team strutturato di “piccole patrie”. Quest'ultimo supportato dal tour operator ACT Travel, lavorerà strategicamente sui fattori che possono diventare connotanti nel creare una “destinazione turistica”, trasformando il luogo stesso in un prodotto competitivo e appetibile dal punto di vista del marketing anche grazie alla creazione di prodotti esperienziali pronti per essere commercializzati.

Da qualche giorno sulla piattaforma SharryLand, è stato pubblicato “Meraviglie intorno al fiordo”, uno “SharryTour” da fare in Sabina che ha come epicentro il piccolo comune di Paganico, in provincia di Rieti, incastonato nella meravigliosa Valle del Turano, in un angolo nascosto del Lazio. Qui, dimenticando il caos cittadino, sarà possibile ritrovare la dimensione del silenzio e immergersi nella natura incontaminata.
Andrea Felici, il fiduciario di “piccole patrie” residente a Paganico dove ospita i viaggiatori in formula b&b nella sua “Casa del fiordo”, testimonia con queste parole la bellezza del posto: “Ricordo ancora alla perfezione il panorama che mi conquistò quando arrivai nella piazza del borgo di Paganico Sabino rimanendo incantato dalla vista di un fiordo!”.

Il pacchetto di viaggio, così come viene presentato e raccontato su SharryLand, consta di quattro giornate costruite in funzione di gruppi formati da 4 a 7 persone al massimo: giorno 1 - Il viaggio inizia a Paganico Sabino, in compagnia di Andrea. Parola d'ordine: lentezza. Immersi in un'atmosfera che rimanda a tempi passati, con le nonne sedute sulle panchine al sole a raccontare vecchie storie, sarà possibile sperimentare il vivere «slow» degli abitanti del borgo. Qui l'accoglienza è un fatto naturale e spontaneo che testimonia la semplicità delle persone. Come ogni paese italiano, anche qui c'è un bar di riferimento, quello di Emilia e Walter che accolgono i turisti con calore e offrono un panorama imperdibile dalla loro terrazza. All'imbrunire i viaggiatori verranno accolti da Mario e Concetta nel loro Home Restaurant dove i cibi della tradizione s'intrecciano con i racconti del territorio; giorno 2 - Al risveglio, dopo la colazione con i prodotti locali, ci si dirigererà verso un'esperienza culinaria molto coinvolgente: Amedea dell'agriturismo «Ferramosca» insegnerà a cucinare i piatti tipici della tradizione a base di carni locali e squisiti ortaggi coltivati nel podere secondo il metodo biologico, nel pieno rispetto dei cicli naturali. I piatti potranno essere gustati all'ombra della quercia secolare che veglia sull'antico casale. Ancora storditi dai profumi e dai sapori, sarà emozionante perdersi tra i paesaggi di un territorio generoso e sorprendente. Si potrà cogliere l'occasione per visitare Collalto Sabino, annoverato tra i “borghi più belli d'Italia”: inerpicato sulla sommità del monte e raccolto intorno al Castello Baronale, ci offrirà la visione dall'alto della bellezza dei paesaggi circostanti fra boschi, paesini abbarbicati sulla roccia e monti digradanti verso l'orizzonte; giorno 3 - Il terzo giorno è dedicato all'esperienza più «green» con una totale immersione nella natura. Accompagnati da Andrea, tra finestre naturali sul fiordo e sul Lago di Turano, lungo vecchie vie che attraversano paesaggi mutevoli e sorprendenti, ci si dirigerà alle Gole di Obito, strette fra le rocce a picco e lo scorrere agitato del torrente. Con un po' di fortuna si potrà avvistare, alta e maestosa, l'aquila reale che qui nidifica. Si arriverà poi a una bellissima mola dell'Ottocento sul torrente vicino a una cascata e qui, con gli occhi ormai colmi di bellezza, i viaggiatori saranno introdotti a una intensa esperienza meditativa di connessione con la natura, sperimentando una sensazione di pace assoluta. Il “cestino del pranzo” riserverà altre sorprese: il buon pane cotto nel forno a legna e i dolci casarecci dello storico Forno Val Turano di Alice e Andrea ed altre prelibatezze locali; giorno 4 - Il quarto giorno è dedicato all'incontro con l'azienda agricola «Colle Bernardino» non distante dal bellissimo borgo di Rocca Sinibalda. Qui gli ospiti saranno accolti da Federico e Alice, giovani appassionati di produzioni sostenibili, i quali mostreranno le loro coltivazioni biologiche, gli orti e le arnie in un caleidoscopio di colori e sapori. Prima di lasciare questo incredibile territorio, si potrà fare visita al laboratorio artistico artigiano delle Pantasime. Questi enormi fantocci, molto caratteristici, rievocano un rito antichissimo: in agosto, in piazza Trieste, le Pantasime prendono vita e ballano grazie a due danzatori nascosti al loro interno per poi essere incendiati con un rito propiziatorio che dovrà scacciare via gli eventi nefasti dell'anno a venire. Si potrà conoscere Mauro Mattei, detto “Mao il Pantasimaro”, uno dei creatori delle Pantasime originali e ci si potrà immergere nella magia del suo laboratorio.

Sulla piattaforma vengono riportate tutte le indicazioni utili per l'acquisto del pacchetto. In ogni caso un giro in libertà sulla piattaforma può rappresenta un modo divertente per scoprire online nuove meraviglie, e mete turistiche, come quelle delle “piccole patrie”.
Per ulteriori informazioni: https://www.sharry.land/it/sharry/meraviglie-intorno-al-fiordo

 

Marina Ricci - Redazione ACT