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L’INTERVISTA – GATE 309

L’INTERVISTA – GATE 309

03/06/2019



Marika e Diego, appassionati di fotografia e video, una coppia continuamente in viaggio alla ricerca di momenti da raccontare e condividere.

1. Marika e Diego, i protagonisti del blog “Gate 309”. Cosa vi ha portati verso questa professione?

Innanzitutto la passione, senza di quella non si va da nessuna parte, a prescindere dal campo in cui si lavora.
Abbiamo sempre viaggiato tantissimo, infatti spesso affermiamo che prima di essere blogger siamo soprattutto dei viaggiatori. Ogni volta, di ritorno da un viaggio, amici e parenti ci chiedevano consigli sull'organizzazione, ascoltando con attenzione i nostri racconti, le esperienze vissute sulla nostra pelle, gli incontri fatti. Ad un certo punto, nel settembre del 2013, ci siamo detti: “Perché non mettiamo queste informazioni alla portata di tutti?” e così è nato Gate 309, il cui nome deriva proprio dal primo viaggio fatto insieme, il 30/9 2012, destinazione Cuba.

2. Sul blog scrivete che siete sempre alla ricerca dell'attimo perfetto da fotografare o riprendere. Cos'è la perfezione in un contenuto da pubblicare?

Non esiste l'attimo perfetto in generale, ma l'attimo perfetto per ogni singolo viaggiatore. Un volto che ci suggerisce qualcosa, un panorama con una luce particolare, una composizione di piatti tipici particolarmente attraente. La perfezione è un concetto sopravvalutato e non può esistere quando subentrano le esperienze personali. Per noi il contenuto perfetto è quello che, almeno in parte, riesce a catapultare il lettore all'interno della storia che racconta.

3. Quali sono i vantaggi ed i “pericoli” di un travel blog di coppia?

Il vantaggio, senza dubbio, è il fatto di viaggiare insieme (anche se spesso – per lavoro o per viaggi con i rispettivi amici - ci capita di farlo anche separatamente). E' bello vivere i luoghi mano nella mano, condividere le opinioni, aggiungere esperienze al nostro bagaglio di ricordi in comune.
I pericoli subentrano, a nostro parere, nel momento in cui non c'è una precisa divisione dei ruoli. Non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un lavoro e, come per ogni lavoro, questo è un fattore molto importante. Noi ci siamo divisi i compiti fin da subito. Marika si occupa di tutta la parte relativa alla scrittura e ai contatti, Diego della sfera visual. Ovviamente poi ci confrontiamo su ogni contenuto, ma rispettiamo moltissimo il lavoro dell'altro.

4. Travel blogging e social media. Quali sono i fattori determinanti per il successo?

Possiamo dire una banalità? Essere sé stessi. Per rispondere a questa domanda abbiamo riflettuto sul motivo che a noi in primis spinge a seguire altri blogger e ci siamo resi conto di sentirci attratti esclusivamente da coloro che hanno realmente qualcosa da dire, da condividere. Quelli che poi quando li incontri per strada ti portano a pensare “Ah ecco, ma allora è proprio come appare sui social!”. E' fondamentale, ovviamente, riuscire a combinare storytelling e informazioni pratiche, unire la necessità di dare anche informazioni utili e dettagliate al racconto dell'esperienza personale. Noi, nel leggere i blog altrui, cerchiamo risposte alle nostre domande relative all'organizzazione, ma anche ciò che il luogo in questione ha trasmesso al viaggiatore.

5. Gli errori da non commettere mai sui social media?

Non essere sinceri. La fiducia che la propria community ripone nei nostri confronti è senza ombra di dubbio la cosa più importante, sia per una questione di affetto verso gli utenti e sia perché, senza di essa, non esisterebbe il nostro lavoro.
E' effettivamente ciò che gli dà valore.
Una cosa che non sopportiamo, ma questo è legato anche forse al nostro modo di essere, sono le lamentele continue. Ognuno di noi ha dei problemi e ripetiamo spesso che ciò che appare attraverso instagram è soltanto una minima parte di ciò che è la nostra vita, è ciò che noi vogliamo mostrare e speriamo il più delle volte di trasmettere un messaggio positivo. Quando navighiamo sui social lo facciamo per distrarci e cercare bei contenuti, leggere belle storie, non per farci venire l'ansia!

6. Quali sono gli elementi del vostro progetto che vi differenziano dai colleghi?

Non credo sia una questione di elementi ma di personalità, proprio perché –come accennavamo prima- crediamo che sui social sia importante mostrarsi per ciò che si è, ciò che differenzia un blogger da un altro è proprio il fatto di essere una persona diversa :)

7. Qual è il futuro del blog come canale di comunicazione per il settore travel?

Noi crediamo tantissimo nel potere del blog e facciamo una distinzione ben precisa tra blog e social. Ci piace pensare che chi ci segue possa farlo quotidianamente attraverso i social, ma che poi per cercare informazioni dettagliate sulle singole mete possa contare sul blog.

8. Più di 18 mila fan su Facebook ed oltre 35 mila followers su Instagram. Come organizzate il lavoro di relazione con chi vi segue?

E' senza ombra di dubbio la parte del nostro lavoro che richiede più tempo, ma anche la più appagante.
Non abbiamo un'organizzazione particolare (confessiamo che servirebbe!), ma rispondiamo sempre ai messaggi o ai commenti e dedichiamo diverse ore al giorno in queste attività.

9. Chi sono i personaggi che rappresentano le vostre maggiori fonti di ispirazione?

Uhhh, tantissimi! Variano molto in base al periodo.
Attualmente ci piacciono tantissimo la personalità di CamiHawke, la tenacia di Chiara Ferragni (ma lei è una evergreen) e le foto di @doyoutravel.

10. Una provocazione. L'utilizzo eccessivo dei social in viaggio non rischia di far perdere l'essenza stessa dell'esperienza che si vive quando si è altrove?

Risposta alla provocazione: sì. Non è un rischio, ma una certezza, ecco perché ultimamente, a meno che non si tratti di viaggi di lavoro, ci siamo ridimensionati molto. Durante l'ultimo viaggio a New York, ad esempio, abbiamo scattato tantissime foto e girato mille video, ma poi abbiamo sempre rimandato la condivisione alla sera.

11. Qual è stato il viaggio della vostra vita?

Marika: io dico sempre che il viaggio più bello è il prossimo.
Diego: una settimana in catamarano in Polinesia Francese durante il viaggio di nozze. 

12. Il viaggio che non avete ancora fatto e che magari vi piacerebbe vivere con i vostri followers?

Ne sono tantissimi! Ultimamente in ogni luogo in cui andiamo ci viene da pensare “Sarebbe bello organizzare un viaggio di gruppo qui”. La condivisione online non ci basta più, ci piace l'idea di poter confrontarci offline con la nostra community.

13. Per Marika e Diego viaggiare è…

Tutto. Semplicemente.
E' tutto.

14. Potete scegliere solo un disco ed un libro da portare con voi nel viaggio dei vostri sogni. Cosa mettete in valigia?

Ebook reader e Spotify, menomale che ci siete voi! :D

15. Avete di fronte a voi degli aspiranti blogger. Cinque consigli.

Siate sempre voi stessi, non perdete mai la passione, siate costanti, aprite un blog solo se avete realmente qualcosa da dire e non fatelo perché pensate che sia un guadagno facile e immediato. Non è così, dietro ogni blog professionale c'è un lavoro enorme.